FAQ le risposte alle domande più frequenti
Quali sono gli accorgimenti da adottare nella conservazione domestica per preservare la qualità delle carni?
Essendo un alimento deperibile la carne deve essere conservata in casa cercando, per quanto possibile, di non interrompere la catena del freddo che, come è noto, costituisce il principale ostacolo alla riproduzione della flora microbica causa del deterioramento degli alimenti. La carne quindi, dopo l'acquisto, deve essere subito posta in frigorifero: a temperatura di refrigerazione se se ne prevede il consumo entro pochi giorni, a temperatura di congelamento se deve essere conservata per periodi più lunghi.
Gli alimenti crudi inoltre vanno tenuti nettamente separati da quelli cotti poiché possono essere veicolo di contaminazione crociata, ovvero possono ricontaminare i prodotti già bonificati termicamente.
È importante sottolineare che i germi patogeni crescono meglio in un alimento cotto poiché viene a mancare la competizione da parte della normale flora saprofitaria.
LA RUBRICA DELL'ESPERTO
Il concetto di alimenti funzionali ebbe origine in Giappone. Negli anni ‘80, le autorità sanitarie di questo Paese riconobbero la necessità di migliorare la qualità della vita parallelamente all’incremento dell’aspettativa di vita per poter controllare i costi sanitari. Fu introdotto quindi il concetto di alimenti funzionali.
I carboidrati conferiscono sapore, consistenza e varietà al nostro cibo, rappresentando la fonte più importante di energia nella nostra dieta. Sotto forma di zuccheri, amido, fibra, oligo- e poli-saccaridi, i carboidrati costituiscono uno dei tre macro-nutrienti più importanti che provvedono al fabbisogno calorico dell´organismo.
NOTIZIE DAL MONDO
03/03/2006
I decessi sono 94, di cui: 42 in Vietnam, 20 in Indonesia, 14 in Tailandia, 8 in Cina, 4 in Cambogia e Turchia, 2 in Iraq.
01/03/2006
Il 2005 sarà ricordato (c'è su Nature Immunology di questo mese) come l'anno dell'influenza degli uccelli. I governi di tutto il mondo l'hanno messa tra le priorità e per l'Organizzazione mondiale della sanità (il documento è del 23 dicembre 2005) l'influenza degli uccelli è al primo posto fra le preoccupazioni di salute.