Il Gusto di Mangiare Sicuro, Campagna di informazione sulla sicurezza alimentare, progetto cofinanziato dal Ministero delle attività produttive

FAQ le risposte alle domande più frequenti

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Perché si parla tanto degli effetti benefici della soia?

La soia è  un alimento equilibrato e sano, che contiene il 40% di proteine (contro il 15-20% della carne), il 15-20% di lipidi, costituiti per la maggior parte d'acidi grassi polinsaturi, e per il 10-15% da zuccheri; inoltre, la soia fornisce le vitamine A, B1, B2, D, E, sali minerali, lecitina e cellulosa. Per la sua ricchezza di proteine, la soia è quindi un alimento energetico e costruttore, particolarmente consigliato ai bambini e agli anziani per la sua alta digeribilità. La soia è anche indicata nell'alimentazione dei diabetici, per la sua relativa scarsità di zuccheri, e nei casi di ipercolesterolemia e arteriosclerosi, per la sua ricchezza di acidi grassi polinsaturi: i suoi lipidi sono costituiti infatti per il 40-50% da acido linoleico, per il 2-10% da acido linolenico e da tracce di acido arachidonico, presente in quantità ancora minore negli altri oli vegetali.
LA RUBRICA DELL'ESPERTO

Alimenti funzionali

Il concetto di alimenti funzionali ebbe origine in Giappone. Negli anni ‘80, le autorità sanitarie di questo Paese riconobbero la necessità di migliorare la qualità della vita parallelamente all’incremento dell’aspettativa di vita per poter controllare i costi sanitari. Fu introdotto quindi il concetto di alimenti funzionali.

Carboidrati a tavola

I carboidrati conferiscono sapore, consistenza e varietà al nostro cibo, rappresentando la fonte più importante di energia nella nostra dieta. Sotto forma di zuccheri, amido, fibra, oligo- e poli-saccaridi, i carboidrati costituiscono uno dei tre macro-nutrienti più importanti che provvedono al fabbisogno calorico dell´organismo.
NOTIZIE DAL MONDO
03/03/2006

Aviaria: OMS, 174 persone colpite

I decessi sono 94, di cui: 42 in Vietnam, 20 in Indonesia, 14 in Tailandia, 8 in Cina, 4 in Cambogia e Turchia, 2 in Iraq.
01/03/2006

I dubbi della scienza sul cammino del virus

Il 2005 sarà ricordato (c'è su Nature Immunology di questo mese) come l'anno dell'influenza degli uccelli. I governi di tutto il mondo l'hanno messa tra le priorità e per l'Organizzazione mondiale della sanità (il documento è del 23 dicembre 2005) l'influenza degli uccelli è al primo posto fra le preoccupazioni di salute.