FAQ le risposte alle domande più frequenti
Cosa s'intende per bere una dose moderata?
Non è semplice stabilire una quantità in modo così generalizzato. Al di là delle dosi consigliate, ogni persona è in grado di determinare da sé la soglia consentita: la capacità di metabolizzare l'alcool è individuale in quanto determinata dal patrimonio genetico che è unico e irripetibile. Si aggiungono poi altri fattori quali il clima, le abitudini, l'età, il sesso, l'attività lavorativa.
Le donne, per esempio, tollerano generalmente meno il vino degli uomini sia per ragioni sociali, le occasioni di ritrovo al bar sono meno frequenti, che per ragioni fisiologiche, il ricambio nell'organismo femminile è più lento e quindi vi è una maggior permanenza dell'alcool. La dose consigliata non deve superare il ½ litro giornaliero, suddiviso in più momenti della giornata.
Per l'uomo la quantità giornaliera non deve invece superare i ¾ di litro. E' solo nel rispetto delle dosi che il vino può essere benefico senza arrecare alcun danno al nostro organismo.
LA RUBRICA DELL'ESPERTO
Il concetto di alimenti funzionali ebbe origine in Giappone. Negli anni ‘80, le autorità sanitarie di questo Paese riconobbero la necessità di migliorare la qualità della vita parallelamente all’incremento dell’aspettativa di vita per poter controllare i costi sanitari. Fu introdotto quindi il concetto di alimenti funzionali.
I carboidrati conferiscono sapore, consistenza e varietà al nostro cibo, rappresentando la fonte più importante di energia nella nostra dieta. Sotto forma di zuccheri, amido, fibra, oligo- e poli-saccaridi, i carboidrati costituiscono uno dei tre macro-nutrienti più importanti che provvedono al fabbisogno calorico dell´organismo.
NOTIZIE DAL MONDO
03/03/2006
I decessi sono 94, di cui: 42 in Vietnam, 20 in Indonesia, 14 in Tailandia, 8 in Cina, 4 in Cambogia e Turchia, 2 in Iraq.
01/03/2006
Il 2005 sarà ricordato (c'è su Nature Immunology di questo mese) come l'anno dell'influenza degli uccelli. I governi di tutto il mondo l'hanno messa tra le priorità e per l'Organizzazione mondiale della sanità (il documento è del 23 dicembre 2005) l'influenza degli uccelli è al primo posto fra le preoccupazioni di salute.