Per ottenere cibi sani e di qualità, si è sviluppata nell'ultimo decennio, l'agricoltura biologica, un settore con precisi Regolamenti dell'Unione Europea e da provvedimenti legislativi nazionali.
L'agricoltura biologica persegue una produzione agro-alimentare "pulita", in perfetta armonia con la natura, esclude l'uso, nei campi, dei prodotti chimici di sintesi (pesticidi, erbicidi, fertilizzanti, antibiotici, etc.), con più obiettivi dichiarati: produrre cibi che conservano tutte le loro proprietà naturali; recuperare la biodiversità, preservando l'integrità del territorio e i suoi aspetti paesaggistici.
L'agricoltura biologica comprende e asseconda la natura. Rifiuta le soluzioni offerte dalla chimica e dalla genetica e chiede ai produttori responsabilità ecologica e professionalità; punta all'alta qualità, alla conservazione d'ogni preziosa risorsa, alla salvaguardia ambientale; rispetta le esigenze di produttori e consumatori. Così nel contesto europeo e mondiale l'Italia,grazie al suo clima, alla ricchezza e diversità dei suoi ecosistemi, alla tipicità e varietà dei suoi prodotti, grazie alle sue grandi tradizioni agro-alimentari e gastronomiche, si configura come il paese ideale, perfettamente vocato, per le produzioni biologiche, tutte di alta qualità, ed alla tipicità di tutte le nostre Regioni.
Per la certificazione delle produzioni come "Prodotto da agricoltura biologica", l'azienda agricola deve aver rispettato le norme dell'agricoltura biologica per un periodo, definito "di conversione all'agricoltura biologica", di almeno due anni prima della semina o, nel caso delle colture perenni diverse dai prati, di almeno tre anni prima del raccolto. La data iniziale del computo di tale periodo è quella di notifica.
Prima che sia trascorso l'intero periodo di conversione, ma comunque non prima di 12 mesi dalla data iniziale, le produzioni possono essere certificate come "Prodotto in conversione all'agricoltura biologica".
In certi casi il periodo di conversione può essere prolungato o abbreviato, per l'intera azienda o per parte di essa, tenuto conto dell'utilizzazione anteriore degli appezzamenti.
Trascorso il periodo di conversione le produzioni potranno essere certificate con la dicitura "Prodotto da agricoltura biologica".